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Del seguente articolo:

Gennaio-Febbraio/2010 -
Croce Rossa e Mezzaluna Rossa nella tragedia di Haiti
Aiuti umanitari per 160.000 haitiani, 11.000 pazienti trattati 11 incubatrici donate, acqua depurata a 3600 litri l’ora
Elisa Nemiz

La distribuzione di generi alimentari e non (dati aggiornati al 30 gennaio), diretta e supportata dal Movimento di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha raggiunto 18.697 famiglie (93.485 persone) alla fine di gennaio del 2010. I beni distribuiti includono coperte, set per cucina, kit per l'igiene, secchi, taniche, tende, detergenti per il bucato, zanzariere e pacchi di viveri. Gli accertamenti delle ERU (Emergency Response Unit) hanno avuto luogo in 21 postazioni diverse; presso queste, le distribuzioni di soccorso sono state completate in dodici siti, mentre sono in corso in altri sette.
Sono previste soluzioni di kit shelter per aree in cui sono richieste soluzioni più a lungo termine o permanenti, così come per aree rurali o a bassa densità urbana. La situazione sanitaria ad Haiti a fine gennaio stava peggiorando di giorno in giorno e c'è molta preoccupazione per un potenziale epidemia legata all'acqua non pulita. L'UNICEF e il Ministero dell'Educazione hanno stimato che il 65% delle 6.500 scuole che si trovavano nelle zone colpite dal terremoto sono state completamente distrutte. Quindi la ricostruzione o riabilitazione non è possibile.
Il Presidente della Croce Rossa locale ha auspicato che da parte delle Consorelle ci sia anche il supporto per la formazione professionale, a livello tecnico, così da potenziare la Croce Rossa di Haiti. Su questo si discuterà prossimamente ed è stato lanciato un invito alle Società Nazionali che abbiano tali capacità e disponibilità a parlarne. Nelle città vengono man mano scoperti insediamenti temporanei e nuovi siti, mentre aumenta l'occupazione di quelli esistenti. Il Governo di Haiti, che ha prorogato di due settimane lo stato di emergenza, ha reso noto che tra le 800.000 e 1 milione di persone sono disperse.
Intanto il programma di vaccinazione del Ministero della Salute haitiana, supportato da PAHO (Organizzazione panamericana della salute) e UNICEF, è partito come previsto il 2 febbraio a Port-au-Prince. Partecipano anche tutte le ERU salute e il team medico della Croce Rossa coreana.
Alla data del 9 febbraio il Movimento della Croce Rossa e di Mezza Luna Rossa ha portato aiuti a 161.000 persone iniziando sin dai momenti successivi alla catastrofe che ha devastato il Paese. Viveri e generi di prima necessità, hanno raggiunto 31.198 nuclei familiari, pari a 160.990 persone (dati aggiornati al 4 febbraio). Sono stati inoltre distribuiti 14 milioni di litri di acqua potabile in 100 diversi insediamenti, con una media di un milione di litri di acqua al giorno per 300.000 beneficiari. Per quanto riguarda l'assistenza sanitaria, sono stati trattati 11.000 pazienti, pari a circa 1.600 persone visitate al giorno. Sui luoghi del terremoto sono stati inviati più di 600 operatori di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa da circa 22 Paesi, più di 180 staff e volontari dalle Consorelle caraibiche e sud americane (inclusi 50 dalla Croce Rossa della Colombia); 250 tra operatori ERU (Emergency Response Unit) e membri squadre FACT; 100 staff (di cui 57 haitiani) del Comitato Internazionale di Croce Rossa; 71 traduttori creoli dalla CR Americana; 30 le Società Nazionali presenti ad Haiti; 2500 - 3000 volontari della CR di Haiti. Imponenti anche i numeri della logistica: il numero di voli effettuati sono stati migliaia direttamente a Port Au Prince e 33 a Santo Domingo); 18 containers arrivati via mare, altri in arrivo; circa 2600 le tonnellate di materiali inviati per un valore approssimativo, incluso gli ERU, di 32 milioni di franchi svizzeri; 24 macchine e 26 camion.

L’arrivo ad Haiti del convoglio CRI

Alle 11 di mattina del 4 Febbraio è arrivato ad Haiti il convoglio di Croce Rossa Italiana partito dalla Repubblica Dominicana con il materiale che viaggiava sul Cavour. Gli operatori della CRI che erano sulla portaerei, sono stati trasferiti in elicottero alla volta di Port au Prince. Nel carico, arrivato al 'Campo Italia' della nostra Croce Rossa, materiale logistico, servizi e soprattutto un secondo potabilizzatore che è stato immediatamente messo in funzione. Il nuovo impianto, dotato anche di insacchettatrice, garantisce alla popolazione 3600 litri d'acqua all'ora (ogni sacchetto contiene 1 litro d'acqua potabile). Ogni confezione riporta il simbolo della Croce Rossa Italiana a garanzia della qualità dell'acqua.
Nel frattempo i team di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa hanno monitorato con accertamenti svolti a Les Cayes e Gonaveis un movimento migratorio di oltre 260.000 persone che hanno abbandonato le aree colpite dal terremoto per dirigersi verso i dipartimenti del nord e dell'ovest.
La Campagna Emergenza Vaccinazioni

La Croce Rossa è uno dei partner principali per l'implementazione di questa campagna che vede coinvolti quale forza fondamentale 150 volontari della Croce Rossa Haitiana.
Sono circa 140.000 le persone che beneficeranno della Campagna di Emergenza vaccinazioni, promossa dal Ministero della Salute di Haiti, UNICEF e l'Organizzazione per la Salute Pan Americana (PAHO). La Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR) è il maggior partner per la realizzazione di questa vasta campagna per la salute pubblica, mobilizzando più di 100 persone, di cui gran parte volontari della Croce Rossa di Haiti. Il FICR mira a raggiungere l'80% del numero totale delle persone che devono essere vaccinate. Per il momento la Campagna si concentrerà a Port-au-Prince dove per le persone è maggiore il rischio di contrarre malattie. La gente vive in condizioni estremamente dure che minacciano la loro salute e benessere, ha spiegato il dr. Richard Munz, il coordinatore Sanitario della FICR ad Haiti.
Già nel primo giorno della Campagna di vaccinazione la Federazione Internazionale ritiene siano ste vaccinate oltre 1.500 persone in un campo situato sulla vecchia pista di atterraggio dell'aeroporto, conosciuta come "La Piste", dove si stima vivano almeno 30.000 haitiani. Il vaccino è principalmente contro il morbillo ma anche contro la difterite e il tetano.
I vaccinatori avranno la vitamina A e terapie per combattere la parassitosi intestinale come parte del trattamento - ha continuato Munz - ed è un’occasione importante per raggiungere coloro che sono più a rischio. La Campagna durerà due settimane e si concentrerà sulle persone che vivono nelle centinaia di campi che sono ormai casa per tutte le persone sfollate dopo il terremoto. Anche se le condizioni di sovraffollamento stanno lentamente cambiando, la situazione rimane terribile. Sarà una lunga strada per la ripresa. La prevenzione di un deterioramento delle condizioni sanitarie è un passo fondamentale in questo momento di emergenza. ha inoltre detto Munz. Una media di 1.300 persone saranno curate quotidianamente presso le strutture sanitarie di emergenza che hanno una capacità massima di assistere 340.000 persone. La FICR ha inviato 186 medici e una decina di operatori sanitari ad Haiti per dare supporto all'operazione di soccorso e recupero.

Il “Campo Italia 2” operativo ad Haiti

Il Campo Italia della Croce Rossa Italiana a Port au Prince, ai primi di marzo è cresciuto di dimensione. Il montaggio della seconda area del Base Camp che porterà ad una sorta di “Campo Italia 2” è infatti avviato e sono state montate le prime 25 tende della “Ferrino”. In breve le tende diventeranno una settantina.
La task force CRI che svolge un'attività di supporto alle altre società nazionali di Croce Rossa ed alla popolazione haitiana, ha ricevuto i complimenti della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
In via di pianificazione, insieme alla Croce Rossa Danese, una nuova distribuzione elettrica delle strutture dell'intero Campo Italia. è in corso il meeting delle Società Nazionali Partner e delle strutture del Movimento di CR presenti, per la definizione di una programmazione strategica dell'azione di soccorso, in correlazione con quanto definito a Montreal nel febbraio scorso.
In questa seconda area del "Campo Italia" della Croce Rossa Italiana, lo staff CRI ospita circa 300 operatori della Croce Rossa mondiale impegnati sui luoghi del terremoto. La ERU Campo Base della Croce Rossa Italiana ha inoltre in funzione un impianto per la potabilizzazione dell'acqua e, ai primi di marzo, aveva già prodotto 719 m³ di acqua potabile.
Al "Campo Italia" è anche arrivata la prima parte del personale del terzo contingente della Croce Rossa Italiana: il Capo Missione, Donato D'Agostino, il Deputy, Federico Fadiga, il cassiere, Alessandro Scafati e il cuoco, Carlo Tripoli. Gli operatori, giunti in volo da Santo Domingo, sono arrivati a Port Au Prince, dove hanno iniziato il passaggio di consegne e preso parte ad un briefing da parte del personale della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Nell’occasione è stato consegnato l'ultimo carico di farmaci donati dalla Croce Rossa all'ospedale pediatrico Foyer St. Camil.

La CRI dona 11 incubatrici al Foyer Saint Camille di Haiti

Volontari del Campo Italia della Croce Rossa Italiana hanno donato 11 incubatrici all'ospedale pediatrico Foyer Saint Camille Haiti, gestito dai Padri Camilliani piemontesi e diretto da Padre Gianfranco Lovera.
All'ospedale, dove ogni giorno vengono visitate circa 700 persone, sono stati consegnati anche medicinali e antibiotici. L'operazione rientra nell'ambito della collaborazione tra la Croce Rossa Italiana e "Rock Save Haiti", iniziativa di solidarietà a favore della popolazione promossa da Virgin Radio, Independent Ideas e Italia Independent.
A Port Au Prince il Campo Base della Croce Rossa Italiana ha ospitato a cena il popolare DJ Ringo, nota voce radiofonica e volto televisivo, direttore artistico di Virgin Radio, impegnato ad Haiti nella missione "Rock Save Haiti" insieme al Presidente della Nazionale Artisti di Basket, Simone Barazzotto. Gli ospiti hanno visitato il Campo Italia e si sono complimentati per la capacità di risposta della Croce Rossa.

A Montreal summit mondiale
del Movimento della Croce Rossa

Si è tenuto a Montreal (Canada) il Summit mondiale della Croce Rossa per la catastrofe che ha colpito Haiti nel mese di gennaio 2010. Il Summit ha la scopo di fare il bilancio della situazione, valutare la risposta del Movimento Internazionale della Croce Rossa, definire le priorità della Croce Rossa Internazionale per i prossimi mesi e definire dei protocolli per migliorare il coordinamento dei soccorsi. La Croce Rossa Internazionale è attiva ad Haiti con oltre 600 operatori logistici provenienti da 22 paesi, 10.000 volontari della Croce Rossa Haitiani, 19 Unita internazionali di Emergenza (ERU) attive nei settori sanitario, sociale, delle telecomunicazioni e della depurazione delle acque, unitamente a 2 ospedali da campo. Sono stati inviati sull' isola 78 aerei carichi di materiali, oltre 2600 tonnellate di soccorsi umanitari, depuratori che forniscono più di un milione di litri di acqua potabile al giorno per soddisfare circa 250.000 persone. La Croce Rossa Internazionale complessivamente sta mobilitando risorse per circa 500 milioni di dollari. Quella Italiana partecipa al Summit mondiale di Montreal con il Dr Marcello Guerra Dirigente del Servizio 1 e Capo di Gabinetto unitamente al Dr Marco Accorinti del Servizio Programmazione e Comunicazione
Una tenda scuola per i bimbi di Port au Prince donata dalla CRI nel nome del suo volontario Carlo Di Girolamo

A seguito di una promessa fatta alla first lady haitiana Madame Preval dal team leader di Croce Rossa Italiana, Leonardo Carmenati, una tenda di 100 mq è stata donata per realizzare una scuola e un centro per l'infanzia. Dopo un sopralluogo nel sito indicato a Port au Prince, gli operatori Cri, guidati da Emerico Laccetti, hanno iniziato nelle ultime ore le operazioni per l'allestimento della ‘tenda scuola’: un gesto che servirà a donare sorrisi e soprattutto un nuovo punto di riferimento a tutti quei bambini che nella tragedia hanno perso anche la struttura scolastica e ricreativa.
E proprio pensando ai sorrisi dei più piccoli e agli sguardi dei più vulnerabili, il team italiano, ha deciso di intitolare la struttura a Carlo Di Girolamo, operatore della Croce Rossa Italiana, che ha lottato coraggiosamente contro un lunga malattia e che si è spento prematuramente in questi giorni di dolore per Haiti.

L’apprezzamento dal Presidente del Parlamento Europeo Jerzy Karol Buzek

Il Presidente del Parlamento Europeo Buzek, accademico polacco e ingegnere, ha inviato una lettera di patrocinio e di apprezzamento per l'operazione umanitaria della Croce Rossa Italiana che ha portato in Italia bambini haitiani affetti da gravi problemi di salute . Il Presidente Buzek non appena informato da i due Vicepresidenti italiani del Parlamento europeo Roberta Angelilli e Gianni Pittella, in merito alla missione della CRI in favore dei bimbi haitiani ha voluto esprimere personalmente al Commissario straordinario Francesco Rocca il suo pieno sostegno per un'iniziativa che ha definito di estremo valore e di grande importanza. Il presidente Buzek - hanno riferito i due Vicepresidenti - considera l'operazione come la realizzazione di un alto senso di solidarietà, sentimento profondamente sentito nell'Unione europea e ha espresso l'augurio, al quale ci uniamo, che l'iniziativa possa essere presa ad esempio negli altri Stati membri affinché quello della Croce Rossa Italiana sia trasformato in un progetto europeo.

Vino e miele, una grande operazione di solidarietà dall’Italia

Una grande operazione di solidarietà in Italia nel mese di Marzo: la Croce Rossa la messo in vendita nelle piazze venete circa 15.000 bottiglie di Vino D.O.C. pro Haiti. Questa pruduzione è stata generosamente donata a Croce Rossa dai produttori iscritti a U.VI.VE. e da Fedagri Confcooperative. I vini sono stati offerti in 54 piazze del Veneto nel mese di marzo con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare ai terremotati attraverso un’offerta minima di 5 euro a bottiglia. Il vino veneto e il suo consumo responsabile sono quindi diventati occasione di solidarietà internazionale e, allo stesso tempo, è servito a trasmetere un forte messaggio per il consumo responsabile di alcool.
Per quanto riguarda invece il miele, la Provincia di Varese e il “Consorzio Qualità Miele Varesino” hanno consegnato la loro produzione al Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Milano. Un totale di 130 quintali di nettare destinati alla popolazione di Haiti.
Il miele è stato confezionato in 130 mila bustine mono dose, sulle quali sono state apposte indicazioni in lingua francese per renderle più accessibili agli utilizzatori. Una iniziativa che ancora una volta conferma la grande generosità del nostro territorio - il commento di Dario Galli Presidente della Provincia di Varese - e quando ripartirà la fase di ricostruzione, valuteremo anche la possibilità di intraprendere altre azioni solidali a distanza per dare un aiuto più grande a questa terra colpita dalla tragedia. Alla consegna ufficiale del miele era presente Emilia Bruna Scarcella, Vice Commissario del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Milano. Sono rimasta commossa - ha detto Scarcella - dalla grande generosità dimostrata da tutti coloro che hanno aderito a questa iniziativa. Ringrazio da parte del Comitato Locale di Milano ma, simbolicamente, prendo in consegna questo miele a nome dei 150 mila Volontari della Croce Rossa Italiana".


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