Direttore Responsabile Leandro Abeille


 
home
sommario
noi
pubblicità
abbonamenti
mailinglist
archivio
utilità
lavora con noi
contatti
ARCHIVIO

Del seguente articolo:

Settembre-Ottobre/2009 -
Sanità, allarme mondiale
Rocca, con la Cri per “fare sistema” nella prevenzione contro l’influenza A/H1N1
Paola Gregory

La nostra Organizzazione Umanitaria, in collaborazione con l’Azienda Universitaria-Ospedaliero di Parma, ha presentato un suo semplicissimo spot, adatto a qualsiasi livello di comprensione, per i principi basilari nella prevenzione e contro il contagio le cui cifre stanno via via diventando sempre più importan


“Sono felice di presentare in anteprima nazionale lo spot , realizzato dalla Croce Rossa Italiana per la prevenzione dell' influenza A”. Lo ha dichiarato Il Commissario della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca nel corso della conferenza stampa che si è svolta a Parma.. “Soprattutto - ha proseguito Rocca - sono contento che questa proiezione avvenga nel capoluogo emiliano. La Croce Rossa Italiana, infatti, ha stretto un'importante collaborazione con L'Azienda Universitaria - Ospedaliero di Parma e questa intesa è un buon esempio di come le istituzioni debbano fare sistema, soprattutto nel campo della sanità".
"Questo spot, prodotto dalla Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa - ha continuato Rocca - va in onda contemporaneamente in 185 paesi. Il messaggio del video, quindi anche il nostro, è un messaggio pandemico positivo nel senso che l'influenza A si sconfigge informando sulla prevenzione, propagando regole di condotta semplici che possono arrivare a chiunque. Per ennesima volta la CRI sottolinea la responsabilità del singolo gesto, la cultura della responsabilità, con i piccoli gesti infatti si può prevenire la pandemia del virus H1N1. A differenza di quel tipo di informazione a cui quotidianamente siamo abituati, fatta di spot roboanti e cinematografici, la nostra scelta è stata una comunicazione chiara e diretta, realizzando uno spot semplice che arrivi a tutti. Ringrazio il sistema sanitario di Parma per averci dato questa opportunità".
"Il fatto che il mondo della sanità di Parma sia il primo a lanciare questo tipo di collaborazione con la Croce Rossa è motivo di vanto e onore - ha dichiarato Sergio Venturi, Direttore generale dell'Azienda Ospedaliero- Universitaria di Parma nel corso del suo intervento - la collaborazione con la Croce Rossa Italiana è per noi il modo più giusto per affrontare il problema dell'emergenza pandemica, con una campagna di comunicazione che coinvolga direttamente la collettività. Naturalmente, il mio auspicio è che questo tipo di collaborazione si possa allargare e coinvolgere altre realtà sanitarie nazionali”.
Presente alla conferenza stampa anche il Direttore generale dell'Azienda Usl di Parma, Massimo Fabi che ha sottolineato il ruolo fondamentale dell'informazione per combattere gli allarmismi. La terza nuova distribuzione ha preso il via da Pomezia e da Milano verso tutto il territorio nazionale. La Croce Rossa Italiana ha effettuato il ritiro presso una nota casa farmaceutica di 1.186.510 dosi e provvede in tempo reale alla alla consegna nei punti di distribuzione.
Il Ministero della Salute ha incaricato la CRI di provvedere alla distribuzione facendo affidamento sull’esperienza e sulla autorevolezza in ambito sanitario della organizzazione umanitaria italiana. “Voglio esprimere - ha detto il Commissario Rocca - il mio compiacimento per questo forte atto di fiducia. In base alle Convenzioni stipulate con il Ministero della Salute, la Croce Rossa Italiana ha la responsabilità di trasportare e di controllare il regolare trasferimento di un carico delicato come quello dei vaccini per l’influenza H1N1. La CRI rappresenta una garanzia per il positivo svolgimento di una operazione così importante”.
Da Roma gli automezzi della Croce Rossa si sono recati a Pomezia per ritirare il carico di vaccini e quindi da quella città gli automezzi sono partiti per le consegne nelle Regioni del Centro, del Sud e delle Isole.
Un’altro carico è partito da Milano per le consegne delle dosi di vaccino in tutto il Nord Italia.
Nel frattempo, sul fronte del contagio, è salito a oltre 50 il numero ei decessi in Italia correlati alla nuova influenza A.
La percentuale delle vittime collegate all’influenza A è pari allo 0,0043 per ento dei malati, contro lo 0,2 per cento dei decessi correlati alla normale influenza.
Campania, Lombardia, Marche, Lazio ed Emilia Romagna sono le regioni più interessate dalla pandemia, con un’incidenza pari all’1,5% in Campania, 1,3 % per la Lombardia, seguite da Emilia Romagna, Marche e Lazio con l’1,1%.
Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Calabria e Sardegna , invece, sono le regioni meno colpite dal virus influenzale. In entrambi i casi sono i bambini e gli adolescenti, da zero a 14 anni, i più colpiti, con un’incidenza pari al 2,8 per cento dei casi in media. Tra i giovani e gli adulti dai 15 ai 64 anni l’incidenza dell’influenza è dello 0,5 per cento mentre tra persone dai 65 anni in su è pari allo 0,1 per cento.
A fronte della progressione dell’epidemia, è prevista la consegna di 5 milioni di dosi di vaccino entro la fine del mese di novembre. Il Ministero della Salute, che dispone di una scorta farmacologica pari a quaranta milioni di dosi, prevede la vaccinazione del 40% della popolazione . Fino ad ora sono circa ottantamila gli italiani vaccinati contro l’influenza A. Il dato, destinato inevitabilmente ad aumentare, ridurrà sensibilmente il rischio di un rapido contagio dell’influenza, soprattutto per le categorie più “a rischio” .
L’allerta rimane comunque alta, anche se in Italia la situazione risulta meno grave rispetto agli altri Paesi dell’Ue: sono infatti 414 i decessi causati dall’influenza di cui 155 in Gran Bretagna, 73 in Spagna e 57 in Francia. Nel mondo sono state registrate 6508 vittime di cui 1368 in Brasile, 1004 negli Stati Uniti e 600 in Argentina.


<<precedente sommario successivo>>
 
<< indietro
ricerca articoli
accesso utente
login

password

LOGIN>>

Se vuoi
accedere a tutti
gli articoli completi
REGISTRATI

Scrivi il tuo libro: Noi ti pubblichiamo!

Le parole di una vita

Cittadino Lex

gg